Profumo di terra, silenzio del bosco, emozione della scoperta.
Quattro varieta' pregiate. Un territorio unico al mondo. Millenni di tradizione.
Querce, noccioli e terreni calcarei: tra Valnerina e Val di Chiana si nasconde il cuore pulsante del tartufo italiano.
Quattro gemme sotterranee, quattro personalita' inconfondibili
Il "diamante nero". Profumo intenso, perfetto con pasta e uova. La Valnerina ne e' la patria.
❄ Dicembre — MarzoIl re assoluto. Aroma inebriante, solo a crudo. Puo' superare i 4.000 €/kg.
🍂 Ottobre — DicembreIl piu' versatile. Sapore di nocciola, ideale per bruschette e primi leggeri.
☀️ Maggio — SettembreIl tartufo di primavera. Profumo agliaceo e deciso, perfetto per iniziare.
🌸 Gennaio — Aprile12 mesi, 4 varieta'. C'e' sempre un tartufo che ti aspetta.
Un'arte antica. Quattro passi nel bosco.
Lagotto Romagnolo: naso infallibile, fiuta fino a 40 cm sotto terra.
Querce, noccioli, terreno calcareo. Dove l'erba non cresce, il tartufo si nasconde.
Il cane segnala, si scava piano. La buca si richiude: il micelio va protetto.
Alba, pioggia fresca, silenzio. I luoghi migliori? Segreti di famiglia.
Legge 752/1985 — rispettare il bosco e' un obbligo, non una scelta.
Serve il tesserino regionale. Senza? Multa salata.
Dal 1985 solo cani addestrati. Il maiale e' vietato.
Scavi, raccogli, richiudi. Il bosco deve restare intatto.
Bosco, cane, vanghetto e degustazione. Un'avventura che non dimenticherai.